Studio Legale Bravo

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Metodo di lavoro

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Studio Legale Bravo (SLB)

L'attività professionale viene condotta attraverso
due possibili modalità di lavoro:

1. one-to-one
2. team

1. one-to-one


Nella prima modalità di lavoro (one-to-one), dopo l'esame della situazione prospettata dal Cliente e delle sue esigenze, questi viene associato ad un profesisonista dello Studio, individuato di concerto con il Cliente medesimo, sulla base delle necessarie competenze e della fondamentale connotazione fiduciaria del rapporto.

Viene aperta una pratica (Progetto) che viene interamente gestita dal professionista assegnato, il quale assume il ruolo di Project Manager (PM) ed, al contempo, di Contact Person (CP).

Il professionista mette a disposizione del Cliente i propri recapiti personali (personal e-mail; personal mobile; personal e-fax) per agevolare i rapporti e lo scambio rapido, facile e continuo di informazioni sulla pratica, secondo le necessità del caso, relativamente alle questioni di natura sostanziale.

Per le questioni di natura amministrativa e segretariale, vengono usati i recapiti dello Studio (e-mail; utenze telefoniche fisse; fax fisso).

Per la corrispondenza cartacea, salvo che non sia diversamente indicato, vengono usati i recapiti geografici dello Studio.

Le interrelazioni avvengono privilegiando il ricorso alle comunicazioni telematiche, a meno che non vi siano esigenze da soddisfare con canali di comunicazione differenti.


2. team

Nella seconda modalità di lavoro (team), tipicamente usata nel settore della ricerca ed applicata ai casi di Studio che presentano maggiore complessità o peculiari esigenze organizzative in relazione ai flussi di lavoro dello Studio, si procede mediante un lavoro in team.

Dopo l'esame della situazione prospettata dal Cliente e delle sue esigenze, questi viene associato ad un profesisonista dello Studio, individuato di concerto con il Cliente medesimo, sulla base delle necessarie competenze e della fondamentale connotazione fiduciaria del rapporto.

Viene aperta una pratica (Progetto) che viene gestita dal professionista assegnato, il quale assume il ruolo di Project Manager (PM).

Questi provvede ad individuare il team per la corretta gestione del Progetto relativo al Cliente, ricorrendo a risorse interne o esterne allo Studio, secondo le necessità del caso.

Individua altresì la persona che assume il ruolo di Contact Person (CP), che può coincidere anche con il Project Manager.

Il professionista con il ruolo di Contact Person mette a disposizione del Cliente i propri recapiti personali (personal e-mail; personal mobile; personal e-fax) per agevolare i rapporti e lo scambio rapido, facile e continuo di informazioni sulla pratica, secondo le necessità del caso, relativamente alle questioni di natura sostanziale.

Il CP riferisce costantemente al PM, se diverso, per condividere poi le informazioni secondo la ripartizione dei compiti nell'ambito del Team.

Il Team lavora secondo i ritmi e le scadenze fissate dal PM, attraverso interrelazioni poste in essere mediante strumenti telematici.

Per le questioni di natura amministrativa e segretariale, vengono usati i recapiti dello Studio (e-mail; utenze telefoniche fisse; fax fisso).

Per la corrispondenza cartacea, salvo che non sia diversamente indicato, vengono usati i recapiti geografici dello Studio.

Le interrelazioni, in ogni caso, avvengono privilegiando il ricorso alle comunicazioni telematiche, a meno che non vi siano esigenze da soddisfare con canali di comunicazione differenti.



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